La Sterilizzazione nel Cane

Molto spesso ci si trova a dover affrontare la decisione di sterilizzare il proprio cane, con mille dubbi e perplessità, chiedendosi quali siano i rischi e i benefici di tale scelta tanto discussa.
Cercheremo di affrontare in maniera sintetica quelli che sono gli argomenti più frequentemente esposti dai proprietari, per dare una panoramica generale sul perché la sterilizzazione del proprio animale sia spesso vissuta come una decisione tanto controversa in famiglia e col proprio veterinario.
Le domande più frequenti riguardano ovviamente i pro e i contro di un intervento chirurgico da effettuare su un cane sano e proprio da questo punto cercheremo di partire per elencare le principali motivazioni per cui in ambito medico veterinario la sterilizzazione (tranne in casi particolari) sia vista come il migliore approccio verso la gestione dell’attività riproduttiva del proprio animale.

La domanda che più frequentemente un proprietario si pone è quanto “contro natura” possa essere interferire con l’attività riproduttiva di un soggetto che non può decidere da sé, quello che come staff ci sentiamo di chiarire è che nel momento in cui una specie diventa domestica è giusto affidarsi a quelli che sono gli adattamenti della stessa alla vita con l’uomo.

Un cane di famiglia non potrebbe mai riprodursi ad ogni calore come farebbe in natura (per ovvi motivi), questo porta di per sé ad una alterazione della sua attività con tutte le conseguenze, in primis legate alla sua salute, che elencheremo. Decidere di sterilizzare il nostro amico può solo limitare ciò che le alterazioni di una vita domestica impongono alla specie, compiendo un atto di responsabilità nei suoi confronti.

Quali sono i pro per il cane e per il proprietario:

  • Scomparsa dell’istinto sessuale
  • Scomparsa delle secrezioni delle femmine durante l’estro (in genere due volte all’anno per diversi giorni).
  • Limitazione delle marcature di urina in posti indesiderati.
  • Prevenzione di situazioni stressanti legate alla presenza di femmine in estro nelle vicinanze.
  • Prevenzione di lotte e fughe finalizzate alla conquista del privilegio riproduttivo (incidenti e ferite da morso che spesso esitano in situazioni importanti).
  • Gravidanze indesiderate.
  • Lotta verso il randagismo (che riguarda non solo il proprio animale ma una situazione più ampia a livello nazionale).
  • Prevenzione di patologie legate all’attività ormonale sia per i maschi che per le femmine (che spesso portano a dover subire un intervento chirurgico in condizioni di salute non ottimali) tra cui:
    • neoplasie mammarie (femmina);
    • piometra (femmina);
    • pseudogravidanza (femmina);
    • patologie prostatiche (maschio);
    • patologie prostatiche (maschio);
    • patologie testicolari (maschio);
    • patologie dell’epididimo (maschio);

Chi prende in considerazione l’ipotesi di sterilizzare il proprio cane dovrebbe tenere presente che:

  • Un intervento chirurgico ha i suoi rischi, per quanto minimi per questo tipo di intervento (limitabili da uno staff preparato ed una struttura attrezzata);
  • Nei cani maschi castrazioni molto precoci possono portare ad alterazioni della crescita scheletrica (basta solo individuare il momento più adeguato con il proprio veterinario);
  • Basse percentuali di cani femmine sterilizzate precocemente possono andare incontro a incontinenza urinaria (opinione controversa, limitabile con un intervento chirurgico adeguato, eseguito nelle giuste tempistiche).

ED INFINE…SFATIAMO LE DICERIE

è vero che il cane dopo la sterilizzazione cambia carattere?

No, l’unico cambiamento osservabile dal proprietario sarà il mancato comportamento sessuale ed una maggiore serenità dei soggetti maschi in presenza di femmine in calore.

 

è vero che se lo faccio accoppiare una sola volta, questo previene le patologie ormonali?

No,solo un’attività riproduttiva costante aiuta nel mantenere un buon equilibrio ormonale e questo non può essere garantito da un solo accoppiamento.

 

è vero che i cani dopo la sterilizzazione aumentano di peso?

Una buona attenzione del proprietario sia prima che dopo la sterilizzazione riguardo la dieta del proprio animale porta il soggetto a restare in forma anche dopo la sterilizzazione (ottime soluzioni di diete commerciali apposite, aiutano i proprietari da questo punto di vista).

 

è vero che dopo la sterilizzazione il cane soffre l’assenza di istinto sessuale?

Niente di più falso, ci sentiamo di affermare che piuttosto un cane soffre se l’istinto sessuale c’è, senza la possibilità di potersi riprodurre ad ogni stimolo.

 

“se ho un cane di razza perché non farlo riprodurre?”

Nonostante sia bellissimo vivere l’esperienza di veder nascere dei cuccioli, bisogna affrontare la questione con tanta responsabilità e guardando non solo a quello che viviamo nell’immediato, in casa nostra e per pochi mesi. La selezione di una razza dovrebbe essere esclusiva di persone che conoscono le problematiche genetiche di una determinata razza (ce ne sono a centinaia) , fanno controlli genetici sul proprio soggetto, conoscono cosa vuol dire allevare con coscienza e hanno tutti i certificati che permettono di affermare che il proprio cane sia un soggetto adatto alla riproduzione. Se si avesse questo tipo di approccio verso gli accoppiamenti “fatti in casa” si ridurrebbero abbandoni, randagismo e nascita di soggetti con problemi di origine genetica che spesso sono costretti a dover subire interventi chirurgici a causa di decisioni superficiali ( se si desidera un amico “simile” ad una determinata razza, i canili e i rifugi qui in Italia sono ricchi di meticci bellissimi ).