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La Riproduzione nel Cane – La Gravidanza

ciclo-riproduttivo-cane-cvol-clinica-veterinaria-ostia-lidoCambiamenti Fisici e/o Clinici nella Cagna Gravida

Lo stato di gravidanza induce una serie di cambiamenti fisici e/o clinici nella cagna gravida.

Il proprietario potrebbe osservare:

  • Presenza di perdite vaginali simil-mucose in alcuni soggetti, circa 25-30 giorni post-ovulazione.
  • Turgidità aumentata e acquisizione di un colore rosa intenso da parte dei capezzoli a partire da 25-30 giorni post-ovulazione, con principio di sviluppo, più o meno evidente, anche del tessuto mammario.
  • possibile anoressia o disoressia temporanea tra la terza e la quarta settimana di gravidanza.
  • Aumento di volume addominale, solitamente a partire dal 40° giorno.
  • Aumento di peso a partire dalla sesta settimana di gravidanza.
  • Possibile presenza di secrezioni mammarie nell’ultima settimana di gravidanza.
  • Possibile cambiamento del comportamento della cagna e disappetenza/nausea negli ultimi giorni di gravidanza. Questi cambiamenti non sono sempre presenti e a volte son riscontrabili solo quando la prima fase del parto è iniziata.

Si tenga presente che alcuni di questi cambiamenti possono presentarsi anche in soggetti in diestro (c.d. gravidanza isterica) o esser dovuti ad altre cause, pertanto non possono esser utilizzati come parametri indicativi per far diagnosi di gravidanza.

Diagnosi di gravidanza

La diagnosi di gravidanza può esser effettuata dal veterinario con diversi metodi, tra cui:

  • palpazione transaddominale.
  • Ecografia transaddominale: permette una diagnosi di gravidanza precoce, a partire dal 19° giorno, con la visualizzazione diretta delle vescicole embrionali all’interno delle corna uterine. Oltre a permettere la diagnosi di gravidanza, l’ecografia consente di valutare l’età gestazionale di embrioni/feti, la vitalità e la maturazione fetale. È sicuramente il metodo da preferire sia per la diagnosi, sia per il monitoraggio della gravidanza.
  • Dosaggi ormonali: l’unico ormone caratteristico e specifico della gravidanza risulta esser la relaxina. Il suo dosaggio non permette però una diagnosi precoce e non dà informazioni sulla vitalità dei feti in fase avanzata di gravidanza, pertanto è un metodo non utilizzato comunemente.
  • Radiografia: più che per effettuare diagnosi di gravidanza, è utilizzata per determinare il numero di feti a partire dal 45° giorno di gestazione. Il mezzo radiografico potrebbe inoltre esser utile a valutare le dimensioni dei feti rispetto al bacino della madre.

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Monitoraggio

Dopo aver effettuato la diagnosi di gravidanza, può esser utile ed è consigliabile effettuare diversi controlli, soprattutto in cagne considerate a rischio di distocia o che abbiano già avuto complicazioni in gravidanze passate. Oltre ad un esame fisico accurato, è indicato effettuare esami ecografici, eventualmente esami radiografici, dosaggi ormonali come il controllo della progesteronemia in cagne con sospetto di insufficienza luteale, esami del sangue ed altri esami qualora il veterinario riscontri delle anomalie o ritenga sia importante effettuare altre indagini.

Solitamente il primo controllo per la diagnosi di gravidanza viene effettuato a 4 settimane di gestazione o poco prima; la decisione di effettuare controlli successivi deve basarsi sul rischio di aver complicazioni durante la gravidanza o al momento del parto.

È consigliabile effettuare nell’ultima settimana di gravidanza una radiografia per stimare il numero dei cuccioli, soprattutto quando, qualora non sopraggiungano problemi, il parto avverrà in modo naturale.

Il parto rappresenta un evento critico: sapere quando dovrebbe avvenire fa sì che si abbia la possibilità di prestare assistenza e ridurre le complicazioni che potrebbero sopraggiungere. È importante che il parto avvenga nei giorni stabiliti (63 +- 1 giorno dall’ovulazione) in quanto se avvenisse prima i cuccioli sarebbero prematuri, se invece il parto non avvenisse entro i feti andrebbero incontro a morte.

Esistono diversi metodi per determinare l’età gestazionale e/o la data attesa per il parto: combinarli dovrebbe permettere di ottenere una stima più corretta. I metodi più utilizzati nella clinica sono:

  • determinazione del momento dell’ovulazione attraverso dosaggi ormonali: a tal scopo l’indagine elettiva è il monitoraggio della progesteronemia nella fase estrale del ciclo.
  • Colpocitologia con individuazione del primo giorno di diestro.
  • Prima visualizzazione di strutture embrionali/fetali tramite radiografia e/o ecografia: richiede controlli molto frequenti per poter effettuare una stima corretta.
  • Misurazione ecografica di strutture fetali o extra-fetali.

Nella nostra clinica è possibile effettuare il monitoraggio della gravidanza. Per avere informazioni potete contattarci telefonicamente allo 06 95584454.

Dott.ssa Lorenza Scala


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