ATTENZIONE: Obbligo Denuncia Trachemys, Tamia e Scoiattoli Grigi

Informiamo i nostri clienti che è entrato in vigore il DL 230/2017, riguardo le misure intraprese dallo Stato Italiano per far fronte ad una gravissima minaccia ambientale che si aggrava ogni giorno di più: l’introduzione massiva e illegale di SPECIE ANIMALI ESOTICHE INVASIVE, che minacciano fortemente la biodiversità e il delicato equilibrio ambientale. Ormai è comune, purtroppo, acquistare in negozi o fiere animali esotici di cui non si sa nulla o quasi, facendo affidamento solamente ai consigli di negozianti che , spesso e volentieri, ignorano la maggior parte di informazioni su biologia e necessità fisiche di questi animaletti. Perciò chi ha acquistato una tartarughina di pochi grammi si trova ovviamente in difficoltà quando si accorge delle reali dimensioni e delle reali necessità del suo nuovo pet, e non trova altra soluzione che abbandonarla nell’ambiente, senza pensare ai danni che una specie invasiva può arrecare al nostro ecosistema.

Il nostro primissimo consiglio è e rimarrà quello di rivolgersi ad un veterinario competente in materia non appena si decide di introdurre un nuovo pet in famiglia, di qualunque specie si tratti, ancor meglio se si arriva preparati PRIMA dell’acquisto.

IMPORTANTE: sono state inserite nella lista di specie esotiche invasive molti animali, tra cui i più comuni sono:

  • TRACHEMYS SCRIPTA, ovvero la tartaruga d’acqua, o palustre, definita dalle “orecchie gialle o rosse”;
  • Tamia (tamias striatus);
  • Scoiattoli grigi ( sciurus caroliniensis).

Chiunque possieda uno o più esemplari appartenenti a queste specie ha l’obbligo di denunciarne GRATUITAMENTE il possesso entro il 13 agosto 2018 al Ministero dell’Ambiente. Vi verranno fatte delle domande per accertarsi che abbiate preso le giuste precauzioni per impedirne la fuga e la riproduzione.

Troverete tutte le informazioni sul sito del Ministero dell’Ambiente, per qualsiasi supporto o dubbio lo staff della CLINICA VETERINARIA OSTIA LIDO rimarrà a vostra disposizione.

Le modalità sono:

  • Tramite PEC all’indirizzo pnm-II@pec.minambiente.it
  • Tramite fax allo 06/57223468
  • Tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a “ Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II” Via Cristoforo Colombo, 44 C.A.P. 00147- Roma